Frank’N Further bella paperella pessimo ricordo

La Redazione

Non ho capito il gesto di voltarsi dall’altra parte, forse è stato un modo per fuggire il mio sguardo, per esorcizzare la mia presenza o cos’altro? Ovviamente non saprei dire chi dei due, potrei azzardare una ipotesi, ma cadrebbe in una trappola di specchi che riflettono immagini e menzogne, un gioco di prestigio per coprire un gran livello di disonestà.

Lo so, non vi aspettereste mai da me un giudizio, miei assidui lettori, eppure stanotte, o meglio dire stamattina visto che sono quasi le 4, ma una delle cose che più mi infastidisce è la cattiva educazione che se sommata alla disonestà intellettuale, diventa indice di codardia. E io ho in orrore e disprezzo i codardi. Ma perché scrivo i cavoli miei, allora? Perché so che qualcuno se li fa e stanotte è meglio che quello che penso ve lo mando a dire, perché se fossi sceso così in basso da darvi il compiacimento di attaccare briga con voi… ve ne sareste pentiti.

Non ve lo concedo nemmeno il pentimento, perché avete dimostrato di non essere degni di amicizia, fiducia ed affetto. Oggi nella mia collezione una paperella rappresenta un ricordo amaro, ciò forse la rende meno bella, ma più completa.

La doppiezza del folle dottore alieno…

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